Siete mai stati in un ex manicomio? Io si, tra i resti di malattie psichiatriche e lo spettro di un eccidio.Il 13 Maggio 1945 un gruppo di partigiani della 182ª Brigata Garibaldi “Pietro Camana” giustiziarono 51 soldati della Repubblica Sociale Italiana nell’Ospedale Psichiatrico Provinciale di Vercelli, e oggi questa struttura persiste abbandonata tra i campi del vercellese.

COME ENTRARE NEL MANICOMIO ABBANDONATO

Entrarci è semplicissimo, basta attraversare il grande cancello a sinistra del complesso della portineria e portarsi sulla destra dove, avvolti tra l’edera, si scorgono i padiglioni dell’ex manicomio.

IL COMPLESSO

La visita è un crescendo da film dell’orrore mano a mano che si procede verso il fondo del vialetto sul quale si affacciano gli edifici. Si inizia dalle strutture amministrative, dove porte cigolanti e scale inferme vi condurranno agli archivi in disordine. I documenti sono sparsi ovunque, misti ai calcinacci. Regna il disordine, proprio come nella testa degli ex ricoverati. Muffe, muschi e alghe colorano muri e soffitti dando un tocco psichedelico a questo viaggio all’interno della pazzia.

Una volta usciti dall’area amministrativa si passa alla struttura sanitaria vera e propria. Un’aria spettrale ti accoglie all’ingresso. Qua e la sedie a rotelle riverse per terra, poltrone impolverate ancora fornite di lacci contenitivi per legare i pazienti, vasche da bagno inquietanti. Un divano in pelle blocca un corridoio e parte del soffitto vi è crollato sopra. Passando al piano superiore si entra in una stanza azzurra tra farmaci scaduti, montagne di radiografie ammucchiate in un angolo e pellicole di sedute di psicoterapia impresse da una telecamera.

Passando, poi, sul lato opposto de viale, si entra in un grande edificio con l’ingresso a vetrate. I vetri rotti sono sparsi per terra e i sui muri rivive il fantasma delle fiamme che hanno avvolto il teatro dell’ospedale. Il grande sipario rosso mangiato dal fuoco, il palco sfondato, le poltrone in legno marce, la balconata pronta a cadere sugli spettatori.

In fondo al complesso, per ultima, si erge la chiesa. Anche qui un estremo disordine circonda l’altare dove resiste al caos solo il pianoforte. Anche la grossa croce è stata deposta nel tempo.

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COME ARRIVARE ALL’EX OSPEDALE PSICHIATRICO, IL MANICOMIO ABBANDONATO DI VERCELLI

L’ex Ospedale Psichiatrico Provinciale di Vercelli si raggiunge in un’ora di autostrada da Milano. Qui sotto le indicazioni.

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