In questi giorni di emergenza smog nelle città del nord Italia, è giusto promuovere l’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto privato per gli spostamenti di tutti i giorni. Oltre a ridurre i livelli di inquinamento ambientale e atmosferico, l’utilizzo quotidiano e di massa della bici risolverebbe anche altri problemi come il traffico e l’obesità.
Chi usa regolarmente la bici per andare al lavoro o a scuola, infatti, ha un fattore di rischio di sviluppare una forma tumorale inferiore del 45% rispetto alla media nazionale e del 46% in meno di soffrire di una patologia cardiaca.
La bicicletta, dunque, fa bene un po’ a tutto ed è sufficiente seguire questi 10 semplici consigli per evitare spiacevoli inconvenienti e per vivere al meglio le vostre pedalate giornaliere.

10 CONSIGLI PER USARE LA BICI IN CITTA’ IN SICUREZZA

#1. Studiate il percorso migliore per il vostro tragitto casa-lavoro o casa-scuola. Guardate su Google Maps cercando di capire il percorso più sicuro e senza traffico. Cerca una strada che passi attraverso un parco o che abbia una corsia ciclabile, magari allungando leggermente il percorso, ma guadagnando in sicurezza.

#2. Evitate strade trafficate ad alto scorrimento come i provinciali e le circonvallazioni urbane. Su percorsi di questo tipo la velocità dei veicoli sarà molto superiore alla vostra con un aumento della pericolosità del percorso e una diminuzione della vostra visibilità.

#3. Pedalate con una maschera antismog per evitare di respirare le polveri sottili come il PM10 o il PM2,5. In commercio esistono diversi prodotti sia in tessuto sia in neoprene, l’importante è che la mascherina che acquistate sia certificata con gli standard FFP2 o FFP3, i due livelli più alti di filtro.

#4. Essere ben visibili sulla strada è il modo migliore per mettersi in sicurezza soprattutto di notte. Per migliorare la vostra visibilità potete indossare indumenti catarifrangenti, montare luci di posizione e lampeggianti sulla bici e utilizzare il vostro corpo (le braccia) per segnalare i cambi di direzione durante il vostro percorso. In più potete acquistare lo STOP luminoso da montare sul freno posteriore, una luce rossa che si accende solo quando frenate, come sulle auto. Un altro strumento molto utile è il campanello che vi permetterà di segnalare la vostra presenza soprattutto ai pedoni che camminano guardando lo smartphone invece che il mondo attorno a loro.

#5. Un’altra grossa fonte di problemi che inibisce l’uso della bicicletta in città sono i furti. Saper legare adeguatamente la propria bicicletta può aiutarvi a stare tranquilli e per farlo è sufficiente leggere questi consigli.

#6. La sicurezza in bicicletta passa anche dalla manutenzione del vostro mezzo. Una bici regolata a puntino è sicuramente un aiuto in più nel momento del bisogno. In particolare tenete regolarmente controllati e registrati i freni e la pressione delle gomme. Un freno inefficace abbinato a una gomma sgonfia possono essere una vera e propria trappola nel momento di una frenata decisa. Per una buona manutenzione della propria bici non serve essere degli esperti meccanici. Regolare i freni, cambiarne i pattini usurati e gonfiare le gomme sono operazioni semplici che necessitano di pochi attrezzi.
Le ciclofficine possono essere un valido aiuto in questo caso. In queste strutture troverete attrezzi in uso gratuito, pezzi di ricambio a prezzi vantaggiosi e il valido aiuto di esperti volontari. In più potete partecipare a uno dei corsi che vengono organizzati dalla Ciclofficina.

#7. Calcola minuziosamente gli spazi necessari per pedalare in sicurezza. Per il codice della strada hai tutto il diritto di ingombrare la carreggiata e più ti terrai verso il centro della corsia e più sarai visibile agli automobilisti, “costringendoli” a un sorpasso responsabile. Tenendoti vicino al margine della carreggiata, invece, incorri in rischi molto più pericolosi rispetto alle invettive di qualche automobilista come tombini profondi o autovetture parcheggiate dalle quali potrebbe scendere qualcuno all’improvviso. Il consiglio è di mantenere una distanza di circa 1 metro dal margine destro della carreggiata per poter evitare buche e tombini, e gestire aperture improvvise delle portiere.

#8. Fate attenzione a veicoli industriali, camion, pullman e tram. Sono molto ingombranti e hanno una capacità di manovra ridotta. Come se non bastasse i loro specchietti retrovisori potrebbero avere un angolo cieco, magari in curva. Fate in modo di non essere in quell’angolo cieco.

#9. Ai semafori fermati davanti ai veicoli in modo che ti vedano e ti tengano in considerazione prima di ripartire, soprattutto quelli intenzionati a svoltare.

#10. Prudenza e casco sono le parole d’ordine sempre. Evitate di mettervi in pericolo da soli compiendo manovre azzardate ad incroci trafficati o sfrecciando tra le auto e indossate sempre il casco.

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