Quando pensi di aver visto tutto in Europa, arriva Lisbona a farti capire che le sorprese nel Vecchio Continente non sono finite. La capitale del Portogallo mi resterà sempre impressa per l’accoglienza, l’aria di festa e la gioia che è riuscita a trasmettermi in soli 2 giorni.

Date a Lisbona una possibilità e verrete ricompensati in molti modi diversi. E’ una città dai mille volti, visitabile in 2 giorni, dove troverete una calda accoglienza, aria di festa e delizie da assaporare.

COSA VEDERE A LISBONA IN DUE GIORNI

GIORNO 1

Tuffatevi in quel dedalo di viuzze che è l’Alfama, il quartiere storico di Lisbona, che si sviluppa ai piedi della collina del castello. Vie strette, botteghe e portoni dove letteralmente perdersi. L’Alfama è il quartiere più entusiasmante della città, ogni angolo è una scoperta.
Trotterellate in questo labirinto senza filo di Arianna, individuate una pasticceria e fate colazione con i Pasteis de Nata.

Risalite verso il castello e fermatevi al Miradouro de Santa Luzia, una terrazza panoramica dalla quale ammirare Lisbona e il fiume Tago. Sono almeno 4 i Miradouro dell’Alfama, dislocati per la città, e valgono la fatica della salita per raggiungerli. Da qui scatterete le migliori foto panoramiche.
Proseguite verso il Bairro di Castelo, e visitate il Castello sulla cima della collina.
Prima di scendere verso la Cattedrale di Lisbona, comprate un cappello di paglia al mercatino delle pulci che circonda le mura del Castello e declinate gentilmente l’offerta degli Space Cookies da un hippie sorridente (E’ ancora troppo presto per quelli, aspettate almeno il dopocena).
Fermatevi alla cattedrale, una delle attrazioni principali di Lisbona, un capolavoro in stile Romanico che quasi si perde all’interno del quartiere.

Scendete fino a Praça do Comércio, prendete un Ginjinha, il tipico liquore portoghese alla ciliegia, e sorseggiatela in riva al Tago.
Per pranzo cercate una francesinha, altro non è che un sandwich ripieno di diversi strati di carne (fettina di vitella, salsiccia, prosciutto, würstel) e formaggio fuso, annegato in una salsa alla birra e per i più coraggiosi servito su un letto di patatine fritte e con un uovo fritto sulla sua sommità.

A stomaco pieno proseguite visitando il pianeggiante quartiere Baixa, prendete l’Elevador de Santa Justa e salite al Convento do Carmo.

Il resto del pomeriggio dedicatelo a un giro sul Tram 28, la linea più famosa di Lisbona, che da Baixa percorre i quartieri più belli passando per i monumenti più interessanti del centro storico, tra cui il Bairro Alto, Alfama e Graça.
Acquistate il biglietto 24 ore per poter salire e scendere quando volete dal tram e approfittatene per visitare la Basilica de Estrela, Sao Bento (il parlamento), Praça Luis de Camoes e gli altri punti di interesse lungo il suo percorso.

A cena non dovete perdervi il Bacalhau, il baccalà alla portoghese. Annaffiate la cena con del vino e chiudetela con del Porto.
Usciti dal ristorante, i portoghesi saranno pronti a dare festa tutta la notte. Fermate un portoghese simpatico e cantategli la rivisitata versione, a tema baccalà, di Cacao Meravigliao.

“Bacalhau, meravigliao, che meraviglia sto bacalhau meravigliao.”

E’ il momento di fare festa, tornate in Alfama cercate della sangria e lasciatevi rapire dalla notte lisbonese.

GIORNO 2

Svegliatevi con calma, prendete l’autobus e raggiungete il quartiere di Belem, una zona moderna situata alle porte della città, dove il fiume Tago incontra il mare.
Fate colazione al Pastéis de Belém dove potrete assaggiare i migliori Pasteis de Nata di Lisbona (non una cosa da poco).
Visitate la splendida Torre di Belem e salite in cima. Questa torre risale al XV secolo e rientra nel sistema di sicurezza della foce del fiume Tago progettato da Re Giovanni II.

Ora concedetevi una lunga passeggiata lungo il Tago, rientrando verso la città e raggiungete il Ponte 25 de Abril. La sensazione di Deja Vù che avrete è giustificata. La stessa impresa di costruizioni che costruì questo ponte nel 1966, si occupò anche della realizzazione del Golden Gate di San Fancisco, in California.
Attraversate il ponte per una gita fuori porta ad Almada (diverse linee di autobus portano qui) e pranzate con un Bifana all’ombra del Cristo Rei, una statua del Cristo alta 75 metri, simile a quella di Rio de Janeiro.

Rientrate in centro e concedetevi dello shopping e un’esplorazione senza meta di Baixa e Alfama.

FESTA DI SAN ANTONIO A LISBONA

Uno dei periodi più belli per visitare Lisbona è giugno, in particolare attorno al 12-13 giugno, quando la Festa di San Antonio, il santo protettore della città, entra nel vivo.
Per l’occasione l’Alfama si riempie di bancarelle, ogni 3 metri qualcuno griglia le sardine o vende Sangria. Un fiume di gente in festa si riversa per strada, mangia, beve e si diverte. L’anima universitaria di Lisbona emerge e sarà l’occasione perfetta per vivere la notte lisbonese e fare nuove amicizie mentre mangiate delle Sarine no Pao (Sardine nel pane).

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