L’Islanda è una terra esposta totalmente agli elementi, dove la natura indomabile è la vera protagonista e padrona dell’isola e gli essere viventi non possono fare altro che adattarsi a questa cruda e inabrogabile legge islandese.
Questo è dovuto ai potenti fenomeni naturali e morfologici che avvengono in Islanda 365 giorni all’anno: eruzioni vulcaniche, ghiacciai, tempeste di neve, tempeste di sabbia, fiumi dirompenti.
Tra questi fenomeni ne esiste uno particolarmente straordinario e caratteristico, che al mondo ha pochi altri parenti prossimi: a Yellowstone, in Kamchatka (si, quella del Risiko), in Bolivia. Si tratta del Geyser, una manifestazione secondaria dell’intenso vulcanesimo del sottosuolo, che si manifesta con una esplosione di acqua bollente e vapore. La parola Geyser deriva da Geysir (a sua volta derivato dal verbo islandese gjósa, “eruttare”), il nome del più famoso geyser dell’Islanda e il più antico conosciuto al mondo.
Geysir si trova nel famoso Circolo d’Oro islandese (Geysir-Gullfoss-Thingvellir) nella valle di Haukadalur, a circa 100 km da Reykjavik ed è costituito da un sito geotermico particolarmente attivo con pozze di acqua caldo, fanghi ribollenti e due geyser: Geysir e Strokkur. Qui potrete osservare la spettacolare eruzione dello Strokkur, puntualissimo ogni 4-8 minuti.
Le eruzioni di Geysir, infatti, sono eventi ormai rarissimi anche se la colonna d’acqua può raggiungere i 60 metri d’altezza. Nel vostro viaggio in Islanda, salvo colpi di fortuna pazzeschi, dovrete “accontentarvi” delle esplosioni di “soli” 15-20 metri del fratellino minore di Geysir, lo Strokkur.
Quando l’acqua a 23 metri di profondità raggiunge i 120 gradi, inizia a bollire verso l’alto con un forza talmente dirompente, da far esplodere gli strati d’acqua sovrastanti.

CONSIGLI PER VISITARE GEYSIR

Geysir è una delle attrazioni principali dell’Islanda ed è generalmente affollato nei mesi di alta stagione. Il consiglio è quello di sfruttare tutte le ore di luce dell’estate islandese per visitarlo prestissimo al mattino o tardissimo la sera. Con giornate con 20 ore di luce potreste visitare Geysir tranquillamente dopo cena o verso le 5 del mattino, con una luce già diurna, ma senza l’affollamento di persone. L’ideale se volete scattare delle foto in tutta tranquillità.

COME ARRIVARE A GEYSIR

Per arrivare al geyser imboccate la Ring Road fino a poco prima di Arborg e quindi svoltate a sinistra sulla 35 e proseguite fino a Geysir. Il geysir si troverà sulla vostra sinistra.

DOVE DORMIRE A GEYSIR

Geysir è una località minuscola, senza un vero e proprio centro abitato. Nonostante ciò ha diverse strutture ricettive proprio a ridosso dell’aera del geyser. Il campeggio è spartano ed economico, l’ideale se viaggiate con la tenda o in camper, mentre sul lato opposto della strada potrete soggiornare all’Hotel Geysir.

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