Prendi un sabato di luglio, l’afa della città, la voglia di essere già al mare nonostante le vacanze siano ancora lontane.. et voilà, in 5 minuti la decisione è presa: si parte, gita fuori porta, direzione Camogli, a sole 2 ore da Milano.

Camogli è un piccolo e romantico borgo che si affaccia sul Golfo Paradiso, nella riviera ligure di Levante. Incastonato sulle pendici di un rilievo, vanta buganvillee lussureggianti, terrazze dalla vista mozzafiato e un dedalo di vicoli e scalini che si abbarbicano su per il pendio. Gli alti palazzi variopinti che incorniciano il porticciolo e la spiaggia incantano i visitatori e le regalano un fascino unico.

NON SOLO MARE

Superata la difficoltà iniziale del trovare parcheggio (i pochi posti non riservati ai residenti si fanno pagare cari) e scesa la scalinata che porta in centro, ci troveremo da una parte il caratteristico porto, dall’altra la bella passeggiata che costeggia la spiaggia a ciottoli, con i suoi negozi, bar e ristoranti con vista mare. Per chi ama rilassarsi al sole, ci sono sia bagni attrezzati che spiagge libere. L’acqua è subito profonda e molto pulita.

Per gli appassionati di arte e storia c’è molto da vedere, a partire dalla Basilica Minore di Santa Maria Assunta, affacciata sul porticciolo, il Santuario di Nostra Signora del Boschetto, o il Castello della Dragonara arroccato sul mare. Il Museo Marinaro custodisce invece numerosi cimeli nautici, che raccontano la storia della marina camogliese.

Da Camogli partono poi numerosi sentieri panoramici, perfetti per chi ama il trekking e le escursioni. San Rocco e Punta Chiappa sono tra le mete più gettonate, mentre da non perdere è sicuramente la Baia di San Fruttuoso con la sua imponente Abbazia. Per gli appassionati di immersioni si consiglia invece la visita di una delle tante grotte, come quella dei Gamberi a Punta Chiappa, e il famoso Cristo degli Abissi.

FOCACCIA E ALTRE DELIZIE

Una tappa gastronomica obbligatoria è sicuramente la focacceria Revello, sulla passeggiata a mare di Camogli. Presa d’assalto dai visitatori, sforna una buonissima focaccia classica, l’immancabile focaccia di Recco e altre gustose varianti. La passeggiata continua con un susseguirsi di piccoli locali, gelaterie e ristoranti, dove assaggiare altri piatti tipici come le acciughe e la capponadda, un mix di gallette inumidite, tonno, acciughe, pomodori, origano. C’è anche la remota possibilità (così remota che mi è successo, la mia “prima volta” a Camogli) di ordinare una pizza da asporto da gustarsi in spiaggia e scoprire, ahimè, la peggior pizzeria di sempre. Succede, quando i ristoranti vivono di ingenui turisti di passaggio e quando, da vera viaggiatrice, ti rifiuti di consultare Tripadvisor.. Per rifarmi, l’anno prossimo andrò alla famosissima Sagra del Pesce, che si tiene a maggio e vanta l’uso di un’enorme padella per dare vita ad una frittura spettacolare!

Il calendario di Camogli è poi ricco di appuntamenti artistici e culturali, tra cui concerti, mostre fotografiche e pièces teatrali, che la rendono una cittadina vivace e sempre affollata. Così questo borgo ligure si conferma meta ideale per chi cerca il giusto mix tra mare, buona cucina, cultura e relax!

Comments

comments