E’ l’immagine simbolo della maestosa natura della Norvegia. Un’escursione alla portata di tutti porta in uno dei posti più suggestivi della Terra, il Preikestolen.

Appollaiato in cima al Lysefjord si trova lo spettacolo straordinario del Preikestolen, il Pulpito di Roccia simbolo della Norvegia wild nature. Un luogo incredibile, dove sentirsi riconciliati con la natura restando senza fiato.

L’attacco al sentiero è a pochi km dall’abitato di Jorpeland e a circa un’ora e mezza di macchina da Stavanger. La strada è ben segnalata essendo una delle attrattive turistiche principali della zona. Si prosegue sulla Preikestolvegen per circa 6 km fino ad arrivare all’ampio parcheggio che segnala l’imbocco del tracciato escursionistico. Qui potete rifornirvi di acqua e partire per l’ascesa al pulpito.

Il sentiero è facile e alla portata di tutti. Non comporta un forte dislivello, è ben segnalato e ben mantenuto. Il primo tratto attraversa un bosco di conifere dal quale si emerge attraversando una passerella di legno che supera una zona paludosa. Salendo di quota la vegetazione scompare e in due ore e mezza senza troppo sforzo si giunge in cima al fiordo dove il Pulpito di Roccia vi attende in tutta la sua magnificenza.

Un palco naturale posizionato a 600 metri sul fiordo, con tre lati intagliati quasi perfettamente a strapiombo sul mare verde. L’ideale è fermarsi per una lunga pausa, mangiare e rilassarsi godendo di un panorama unico al mondo, una cornice mozzafiato.

Per le foto migliori arrampicatevi sull’altura adiacente al Preikestolen, proseguendo lungo il sentiero e arrampicandovi su un grosso sasso. Da qui potrete scattare delle fotografie eccezionali del pulpito con il fiordo di sfondo, e se avete ulteriori energie potete spingervi ancora più in alto per una visuale ancora più ampia e panoramica.

D’obbligo, comunque, la foto con i piedi a penzoloni oltre il bordo roccioso, ma se soffrite di vertigini è meglio che rimaniate con le gambe ben ancorate a terra (non voglio essere ritenuto responsabile della vostra dipartita).

Qualche consiglio

In alta stagione (metà luglio-metà agosto) la salita al Preikestolen può risultare particolarmente affollata. Non è per nulla piacevole ritrorvarsi in coda dietro a un’intera nave da crociera spagnola con età media 70 anni, senza possibilità di sorpasso, procedendo a passo di lumaca in mezzo a chiassosi vecchietti iberici, continuamente fermi per rifiatare, insicuri anche su passaggi semplici e vestiti come per la passeggiata in centro dopo la messa domenicale. Per cui se potete evitate questo periodo dell’anno. In alternativa pianificate l’escursione o al mattino presto, per giungere in cima prima di chiunque altro, o alla sera tardi. Il sole a luglio in Norvegia tramonta verso le 23, quando gli anziani in crociera sono già nelle loro cabine a dormire, per cui potete partire verso le 18-19 senza il rischio di essere colti dal buio (per sicurezza è meglio essere attrezzati anche per un’eventuale discesa in notturna).

In caso di maltempo, invece, informatevi sulla visibilità in vetta presso il centro informazione alla base del trekking. Potreste ritrovarvi in mezzo a un mare di nebbia una volta giunti al Preikestolen, vanificando gli sforzi e rovinandovi l’entusiasmo.

DOVE DORMIRE AL PREIKESTOLEN

Appena imboccata la Preikestolvegen, a 5 km dal parcheggio che segna l’inizio dell’escursione c’è un campeggio. Non è particolarmente economico, ma del resto nulla è economico in Norvegia, ma la sua posizione è perfetta se come detto sopra volete partire presto al mattino o tardi la sera.

COME ARRIVARE AL PREIKESTOLEN

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