Ogni anno in Italia mangiamo 2,3 miliardi (MILIARDI!!!) di pizze secondo Confesercenti*. Che significa 8 milioni di pizze al giorno. Per fortuna nel Belpaese trovare una pizza cattiva è molto difficile, ma è altrettanto arduo stabilire dove si mangi la pizza migliore. Se fino a qualche anno fa, mangiare una buona pizza napoletana fuori da Napoli era un’impresa, oggi a Milano esistono diverse proposte all’altezza del prodotto.
Per cui ho mangiato un sacco di pizze per decidere quali sono le #5 migliori pizzerie napoletane di Milano (in ordine casuale):

#1. Donna Titina

Donna Titina è un locale molto affollato come ci si aspetta da una pizzeria napoletana con una sala interna dagli spazi ristretti e un dehor riscaldato all’esterno. Tra tutte le pizze, quella che vale decisamente il posto in questa classifica è La Mattonella, pizza quadrata dai bordi ripieni di ricotta e salame con cuore di margherita.

#2. Rossopomodoro – Brian & Barry Building 4° Piano

Il Rossopomodoro sito nel palazzo di Brian & Barry in San Babila ha dalla sua una partnership di enorme valore con il colosso dei prodotti regionali italiani, Eataly. Un connubio vincente che alza nettamente la qualità delle materie prime. Da provare la pizza mortadella e panzarotto o la burrata, porcini e nocciole.
Per finire, speciale anche la location al 4° piano del grattacielo con affaccio su Piazza San Babila.

#3. I Segreti di Pulcinella

Un locale molto piccolo, forse più adatto a una pausa pranzo veloce che a una cena in compagnia, ma la pizza è ottima. Tra le tante proposte del menù, la Franceschiello con cornicione ripieno vince a mani basse su tutte le altre: pomodoro, ricotta di bufala, olio, scaglie di grana, basilico.

#4. Piccola Ischia di via Morgagni

Piccola Ischia in via Morgagni è una vera e propria riproduzione in scala di Napoli. I decori a grandezza naturale vi porteranno direttamente in un quartiere caratteristico della capitale Partenopea, con donne affacciate ai balconi, bandiere del Napoli e panni stesi. La pizza da segnarsi: Vesuviana con fiordilatte, salsiccia e friarielli.

#5. Napoli 1820

La Pizza perfetta è l’equilibrio di elementi fondamentali e imprescindibili: l’impasto, bilanciamento perfetto di ingredienti del composto e tempi di lievitazione;  la guarnitura,  fatta di ingredienti freschi e di prima scelta per ogni variante.

Oltre alla posizione invidiabile sul naviglio a 5 minuti da Porta Genova, il Napoli 1820 può vantare anche un titolo mondiale del Pizzaiuolo nel 2015. La pizza che mi ha convinto: Toga-Toga, una pizza bianca con mozzarella di bufala, rucola, pomodorini, insalata, olive verdi, scaglie di parmigliano, basilico e olio (tutto a crudo). Ma anche la Dudu con cozze, provola, rucola, basicilico, olio e formaggio sa appagare i palati più esigenti.

Sicuramente a Milano esistono molte altre pizzerie napoletane che possono valere un menzione. Potete segnalarcele nei commenti!

 

*dati 2015

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